top of page

Ripensare le strategie di vendita

  • Immagine del redattore: 3.14
    3.14
  • 4 ott 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Tre aziende italiane: Green Pea, Staiy e Renoon hanno riprogettato il loro punto di scambio / punto vendita con i clienti indirizzandosi verso il coinvolgimento del consumatore. Servizi come take back e corner di riparazione trasformano una necessità in volontà attirando clienti in negozio.

Green Pea, primo retail park dedicato ai brand sostenibili, ha affiancato ai 66 negozi anche un museo, tre luoghi di ristorazione, una piscina, una spa oltre ad un club dedicato all’Ozio Creativo. Il Green Retail Park vuole promuovere un luogo di rispetto valorizzando il lato bello e piacevole di un comportamento responsabile.

Questo concetto è sposato anche dalla start-up Staiy che ha inaugurato il primo concept store sostenibile a Berlino in collaborazione con ZAMT. Un luogo che reinterpreta la definizione di negozio, convertendolo in un centro di sostenibilità con l’obiettivo di educare l’intera community.

Renoon è invece un motore di ricerca che aggrega su un unico portale più di 200 partner attivi in moda etica e sostenibile, permettendo agli utenti di rimanere aggiornati sui brand più affini ai proprio interesse e al proprio stile.

Il futuro del retail è inteso non più customer centric, ma human centric, sia per il consumatore che per il venditore, che diventa ambasciatore capace di raccontare i prodotti del brand esaltandone valori e credo.


 

Come è possibile agire:

creare un network territoriale che amplifichi il messaggio e catturi/coinvolga più persone così che il retail diventi un luogo di incontro, un laboratorio di idee fondato su contaminazione e intersettorialità.



 

Comentarios


Ultimi POST

bottom of page